RI.MARE

Gentile Amico,
mi chiamo Domenico Antonio Jaccarino, sono un architetto, appassionato di mantenimento e recupero, soprattutto di rapporti umani, e sono un Coordinatore di Progetti Anbea. Tra le attività che svolgiamo a beneficio dell’Ambiente e della collettività c’è l’avvicinamento al mare delle categorie di persone con disagi, da questo è nato il progetto RiMare.
Per questa iniziativa recuperiamo imbarcazioni a fine vita e le restauriamo grazie alla collaborazione con volontari, affiancati da esperti restauratori. Stringiamo un patto con i proprietari : far rivivere la barca per offrire gioia a molte persone.
Proponiamo uno scambio, ritiriamo la tua barca e la restauriamo, in cambio di “giorni di mare” sulla barca restaurata e ormeggiata a Napoli. Potrai rivivere con la famiglia e gli amici giornate meravigliose o trasferire ad altri i tuoi “giorni di mare” attraverso le agenzie a noi collegate e ricevere un beneficio economico.
Di solito facciamo così: dopo la tua decisione di aiutarci, periziamo a nostra cura e spese la barca per offrirti un valore in “giorni di mare”, che potrai utilizzare senza scadenza. Tutti i proprietari che partecipano alle nostre iniziative ricevono il riconoscimento prestigioso “Amici di Anbea”. Alla barca che conserva sempre il nome, viene aggiunta una targa ricordo in ottone sulla poppa.
Mi auguro ti faccia piacere conoscere meglio le nostre iniziative ed aiutarci a realizzare il sogno di far vivere le barche e i sogni che sanno generare.
A presto

  Domenico Antonio Jaccarino
  Progetto Ri.Mare

Presentazione del progetto Ri.Mare

I Bioneers del mare restaurano ricordi, per nuovi sogni, di altri naviganti.

Obiettivi del progetto
Recupero e restauro di imbarcazioni e natanti riutilizzate per utilità sociale.
L’iniziativa è di economia circolare: utilizza gli scarti di un processo come materia prima per il
successivo. Applicata al settore delle imbarcazioni da pesca o da diporto si traduce nel restauro e
nel riutilizzo per fini di rilevanza sociale.
Il recupero dei mestieri del mare che deriva dal progetto, rafforza i molti settori collegati e la rete
di solidarietà e coesione sociale, antidoto riconosciuto alla disgregazione sociale.
Obiettivi per le comunità locali
Accesso facilitato al mare per persone con disagi e disabilità non gravi
pratica delle terapie coadiuvanti che utilizzano il mare
avvicinamento al mare per classi sociali svantaggiate
creazione di occupazione specializzata inserita in filiera attiva (nautica da diporto)
Trasferimento di competenze tra generazioni sui mestieri del mare
I dati dalle località costiere
Sono stati intervistati 630 proprietari di natanti e imbarcazioni residenti nelle città costiere delle
regioni: Liguria (188), Veneto (218), Campania (224), sul tipo di utilizzo che intendono fare delle
loro imbarcazioni nel prossimo futuro. Ne è emerso un rapporto in chiaro scuro: ai molti che desiderano rivivere al più presto il rapporto con il mare, si affianca un cospicuo numero di proprietari che non utilizzano più la barca. Numerose imbarcazioni inutilizzate, ospitate in condizioni
spesso dannose per l’ambiente che terminano la loro vita nell’incuria. Tutte queste imbarcazioni
possono avere nuova vita ed essere recuperate per diverse finalità di tipo sociale pienamente
corrispondenti agli obiettivi fissati dall’agenda 2030.
Le attività di intervento
Ripristino di piccole imbarcazioni da pesca
manutenzione, restauro, ricostruzione, di natanti e imbarcazioni in legno o vetroresina
a vela o a motore
manutenzione e riparazioni motori marini
riparazioni di componenti meccanici nautici
officina aggiustaggio per creazioni pezzi nautici
Utilizzo delle barche recuperate e restaurate.

Per partecipare

Il progetto consiste nel recupero di vecchie ed amate imbarcazioni alle quali un gruppo di giovani assistiti da esperti, dedica con cura amore ed esperienza, il tempo che serve a riportarle al mare. Qui incontreranno nuovi naviganti, sognatori meno fortunati.

Per far rivivere la tua barca facciamo una perizia fotografica e presso il rimessaggio, fissiamo il valore economico che corrispondiamo in “Buoni di Locazione”: giorni di mare da usare o da rivendere dopo il restauro. Potrai utilizzare i Buoni di Locazione quando vorrai. Potrai rivenderne una parte o tutti attraverso le agenzie che collaborano al progetto.

E’ molto importante per noi recuperare anche i ricordi che concernono la Barca, per cui ti chiediamo ogni sforzo per ritrovare foto e filmini di famiglia per far rivivere i giorni di mare.

Estratto del documento

“Dono la mia imbarcazione che verrà restaurata ed utilizzata per i progetti Ambientali e Sociali sostenuti da Anbea. 

Mi impegno a facilitare il ritiro dall’attuale luogo di custodia nei tempi tecnici che concorderemo con il team di recupero. Renderò disponibili i documenti necessari al trasferimento di proprietà a favore della ANBEA che cura il progetto.
Riceverò quale riconoscimento per l’Opera di Rilevanza Sociale un attestato di merito, la Menzione nell’Albo Mondiale dei Donatori Anbea.
L’imbarcazione conserverà lo stesso nome che è: _____________________________________
e a poppa sarà apposta una targa che ricorda il nome della nostra famiglia.

Il nome che desidero sia associato alla Barca è: _______________________________________ Anbea sosterrà tutti i costi di trasferimento di proprietà e di trasporto sollevando la Donatrice o il Donatore da ogni incombenza.
Anbea corrisponderà inoltre un Buono della Memoria per utilizzare l’imbarcazione restaurata per il numero di giorno equivalente al valore concordato alla donazione.